Il nuovo bando HCP 2025: assistenza sì, ma non per chi la garantisce ogni giorno
HCP 2025 – ovvero il nuovo bando Home Care Premium 2025-2028 pubblicato da INPS – è una misura pensata per supportare l’assistenza domiciliare delle persone non autosufficienti. Ma c’è un problema, e non da poco: rischia di escludere proprio chi quell’assistenza la garantisce davvero, ogni giorno, con cura e sacrificio.
Il riferimento è ai caregiver familiari, in particolare madri, padri, coniugi, fratelli e sorelle che oggi si occupano della persona cara con disabilità, spesso a tempo pieno e senza retribuzione.
Il bando, con l’articolo 14, comma 3, vieta a questi familiari di essere assunti come assistenti, impedendo così l’accesso al contributo per molti nuclei che si affidano proprio a questa forma di supporto continuativo.
Cosa prevede l’articolo 14 del bando INPS
La norma stabilisce che il contributo può essere utilizzato per assumere solo assistenti professionali non legati da vincoli di parentela entro il secondo grado.
In altre parole: una madre non può essere assunta per assistere la figlia disabile; un coniuge non può ricevere il contributo per prendersi cura del partner malato; un fratello che accudisce il fratello non autosufficiente viene escluso dal beneficio.
A ciò si aggiungono altre criticità: dall’obbligo di anticipare fino a tre mensilità di retribuzione, alla rigidità dei contratti, fino al rischio di esclusione in caso di variazione dell’ISEE o altri parametri.
Una vera e propria barriera sociale, che penalizza i più fragili e chi se ne prende cura.
Propizio.org prende posizione con un manifesto pubblico
Di fronte a una misura che genera confusione e disuguaglianza, Propizio.org ha deciso di schierarsi apertamente dalla parte degli utenti, con un’azione pubblica e diretta.
Il nostro manifesto su HCP 2025 è un appello forte e chiaro all’INPS e ai Ministeri competenti:
È necessario modificare il bando e riconoscere pienamente il ruolo del caregiver familiare all’interno dei sistemi pubblici di supporto.
Crediamo in un modello di welfare che valorizzi chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili, non che lo ostacoli.
Con questo documento, chiediamo:
- la rimozione immediata del divieto di assunzione per i familiari;
- l’apertura di un tavolo tecnico con il Terzo Settore;
Il riconoscimento formale del caregiver nei sistemi INPS.
Unisciti a noi: firma e sostieni la campagna
Propizio.org non si limita a segnalare i problemi: li affronta. Per questo abbiamo attivato strumenti concreti per sostenere famiglie e operatori del settore, raccogliere segnalazioni e testimonianze, e portare la voce di chi non viene ascoltato direttamente ai tavoli istituzionali.
Leggi il manifesto completo e firma anche tu: insieme possiamo chiedere un cambiamento reale e inclusivo.