Da oggi puoi farlo con la Disability Card
La novità è concreta: la Disability Card può essere utilizzata direttamente al seggio per dimostrare il diritto al voto assistito, evitando certificazioni aggiuntive. Questo significa meno passaggi burocratici, tempi più rapidi e un accesso più semplice al voto per chi ne ha diritto. 👉 In altre parole, si passa da un diritto teorico a un diritto realmente esercitabile.
Votare è un diritto. Per tutti.
In Italia il diritto di voto è garantito a tutti i cittadini maggiorenni ed è un diritto fondamentale e un dovere civico.
Per le persone con disabilità, però, votare non è sempre semplice. Per questo esistono strumenti e soluzioni che permettono di partecipare davvero alla vita democratica.
👉 Tra le novità più importanti: la Disability Card può essere utilizzata come documento valido per il voto assistito.

Cos’è il voto assistito
In breve: il voto assistito ti permette di votare con l’aiuto di una persona di fiducia se non riesci a farlo in autonomia.
Il voto assistito è una modalità che consente a chi non può votare autonomamente di essere aiutato da una persona di fiducia.
È previsto per chi ha un impedimento fisico che rende difficile o impossibile esprimere il voto in autonomia, come ad esempio:
- persone cieche
- persone con paralisi o difficoltà agli arti superiori
- persone con gravi limitazioni motorie
👉 In questi casi è possibile entrare in cabina con un accompagnatore scelto liberamente.
A chi spetta
Il voto assistito spetta a:
- cittadini con disabilità fisica che impedisce il voto autonomo
- persone non vedenti o con gravi difficoltà motorie
- cittadini con certificazione sanitaria o diritto già riconosciuto
👉 In molti casi il diritto può essere annotato direttamente sulla tessera elettorale (codice AVD), evitando di ripresentare ogni volta la documentazione.
La novità: Disability Card
La vera novità è questa: da oggi la Disability Card può essere utilizzata per accedere in modo più semplice al voto assistito.
La Disability Card (Carta Europea della Disabilità) è un documento ufficiale che certifica la condizione di disabilità e consente l’accesso a servizi e agevolazioni.
👉 Oggi può essere utilizzata anche per:
- dimostrare il diritto al voto assistito
- semplificare le procedure al seggio
- evitare certificazioni ripetute
💡 Questo significa meno burocrazia e più accessibilità.
Come richiedere il voto assistito
✅ Cosa fare in 3 passaggi (checklist veloce)
- Verifica se hai diritto al voto assistito (Disability Card o certificazione)
- Contatta il tuo Comune (Ufficio Elettorale) prima delle elezioni
- Decidi se attivarlo al momento o richiedere l’annotazione permanente
Ci sono due modalità principali:
1️⃣ Al momento del voto
- presentarsi al seggio
- esibire documentazione (oggi anche Disability Card)
- indicare l’accompagnatore
2️⃣ In modo permanente (consigliato)
- fare richiesta al Comune
- presentare certificazione sanitaria
- ottenere annotazione sulla tessera elettorale
👉 In questo modo non dovrai rifare la procedura ogni volta.
Se hai bisogno di essere accompagnato: chi contattare
Se hai necessità di supporto per votare o vuoi attivare il voto assistito in modo corretto, puoi rivolgerti a questi uffici del tuo Comune:
- Ufficio Elettorale 👉 è il riferimento principale per il voto assistito e per l’annotazione sulla tessera elettorale
- Ufficio Anagrafe 👉 può supportarti con documentazione e informazioni amministrative
- Servizi Sociali 👉 utili per situazioni di fragilità o per attivare supporti aggiuntivi
- URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) 👉 per orientamento e informazioni su come procedere
👉 In alcuni casi può essere necessario anche:
- ASL / Commissione medica per il rilascio di certificazioni sanitarie (se non già in possesso o non sostituite dalla Disability Card)
💡 Consiglio utile: Contatta il Comune prima delle elezioni per evitare attese e attivare correttamente il servizio.
Altri diritti importanti (spesso poco conosciuti)
Le persone con disabilità possono anche:
- votare in una sezione accessibile se quella assegnata ha barriere
- richiedere trasporto gratuito organizzato dal Comune
- votare a domicilio in caso di gravi condizioni
Inclusione è partecipazione
L’inclusione non è solo accesso ai servizi, ma possibilità concreta di partecipare.
👉 Esempio pratico: una persona con difficoltà motorie che può usare la Disability Card al seggio, entrare con un accompagnatore e votare senza ostacoli, sta esercitando pienamente il proprio diritto di cittadinanza.
Votare significa:
- esprimere la propria voce
- scegliere il futuro
- essere cittadini a tutti gli effetti
👉 Rendere il voto accessibile significa trasformare un diritto in un’esperienza realmente possibile.
Il ruolo di Propizio
Propizio lavora ogni giorno per:
- semplificare l’accesso ai diritti
- rendere chiare procedure spesso complesse
- accompagnarti passo dopo passo verso la soluzione
👉 Non solo informazione: Propizio ti aiuta a capire, attivare e utilizzare concretamente i tuoi diritti.
In sintesi
Votare è un diritto. Renderlo semplice è una responsabilità concreta.
👉 Quando i diritti diventano accessibili, la partecipazione diventa reale.
Propizio lavora ogni giorno per questo: semplificare l’accesso ai diritti e trasformarli in opportunità concrete per tutti.
Link istituzionali utili
- Voto assistito – guida ufficiale Ministero dell’Interno 👉 Link
- Voto assistito e modalità operative (Prefettura – guida pratica) 👉 Link
💡 Nota: la Disability Card è un documento ufficiale di riconoscimento della disabilità. Il suo utilizzo per il voto assistito rientra nelle modalità di semplificazione dell’accesso ai diritti, ma le regole operative sono definite dalle disposizioni elettorali del Ministero dell’Interno.
FAQ – Domande frequenti
Posso votare con la Disability Card?
Sì. La Disability Card può essere usata al seggio per dimostrare il diritto al voto assistito, semplificando le procedure.
Chi può richiedere il voto assistito?
Chi ha una disabilità che impedisce di votare autonomamente (es. difficoltà motorie agli arti superiori, cecità o condizioni analoghe).
Devo portare certificati medici?
Non sempre. La Disability Card può sostituire la certificazione in molte situazioni. In alternativa può essere richiesta documentazione sanitaria.
Posso scegliere chi mi accompagna in cabina?
Sì. Puoi scegliere una persona di fiducia iscritta nelle liste elettorali.
Devo rifare la richiesta a ogni elezione?
No, se chiedi l’annotazione permanente (codice AVD) sulla tessera elettorale tramite il Comune.
A chi devo rivolgermi per attivare il servizio?
All’Ufficio Elettorale del tuo Comune. In caso di bisogno puoi contattare anche URP, Anagrafe o Servizi Sociali.Posso votare se la mia sezione non è accessibile?
Sì. Puoi richiedere di votare in una sezione accessibile o altri servizi (es. trasporto comunale, voto domiciliare in casi specifici).
Sii Propizio.
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